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B-Bruxelles: Valutazione dell'impatto occupazionale e sociale di alcune politiche della Commissione

Avviso di aggiudicazione

Informazioni generali

Paese :   Belgio
Città/Luogo:   BRYJELLES
Numero di Bandi di Gara/Contratti:   eu:77551-2008
Data di pubblicazione :   Mar 22, 2008
Compratori:   COMMISSIONE EUROPEA
Lingua Originale:   Inglese

Le Informazioni Del Contatto

Indirizzo :   EUROPEAN COMMISSION
BRUSSELS , Région de Bruxelles-Capitale / Brussels Hoofdstedelijk Gewest  
Belgio
Email:   Cliccare qui

Beni, lavori e servizi

 

Testo originale

     view in:

Tipo del bando digara: C398
-
Avviso relativo agli appalti aggiudicati
Regolamento dell'acquisizione
: Istituzione/agenzia europea o organizzazione internazionale
Pubblicazione del bollettino ufficiale dell'Unione Europea : 58/2008
, #
77551-2008
Numero del documento di referenza
: 142094-2007
Natura del contratto : Appalto di servizi
Tipo di procedura

: Avvisi relativi agli appalti aggiudicati
Tipo d'offerta richiesta: Non definito
Criteri d'aggiudicazione : Offerta economicamente più vantaggiosa

Sommario:
Avviso relativo agli appalti aggiudicati
Servizi
Sezione I: Amministrazione aggiudicatrice
I.1) Denominazione, indirizzi e punti di contatto: Commissione europea,
DG Occupazione, affari sociali e pari opportunità, DG EMPL/D/1, att.ne
sig. Radek Maly, capo unità, rue Joseph II 27, B-1049 Bruxelles/Brussel.
Persona da contattare: Sigried Caspar. Tel. (32-2) 296 00 47. Fax (32-2)
296 91 55. E-mail: sigried.caspar@ec.europa.eu.
Indirizzo(i) Internet:
Amministrazione aggiudicatrice (URL): http://ec.europa.eu/
employment_social/emplweb/tenders/index_en.cfm.
I.2) Tipo di amministrazione aggiudicatrice e principali settori di
attività: Istituzione/agenzia europea o organizzazione internazionale.
Occupazione.
L'amministrazione aggiudicatrice acquista per conto di altre
amministrazioni aggiudicatrici: no.
Sezione II: Oggetto dell'appalto
II.1) Descrizione
II.1.1) Denominazione conferita all'appalto dall'amministrazione
aggiudicatrice: Valutazione dell'impatto occupazionale e sociale di alcune
politiche della Commissione.
II.1.2) Tipo di appalto e luogo di esecuzione, luogo di consegna o di
prestazione dei servizi: Servizi.
Categoria di servizi n. 11.
Luogo principale di esecuzione:
B-Bruxelles/Brussel.
Codice NUTS: BE10.
II.1.4) Breve descrizione dell'appalto o degli acquisti: Quasi tutte le
proposte della Commissione hanno un potenziale impatto occupazionale e
sociale. Ciononostante, in alcuni casi tale impatto è difficile da
valutare a causa del carattere multiforme delle proposte di politiche, e
della complessità delle loro interazioni con l'occupazione e il settore
sociale. Lo scopo dello studio è illustrare e, in modo più selettivo,
applicare gli standard e le migliori metodologie a disposizione per
valutare gli effetti occupazionali e sociali in diversi casi di studio.
Per questo studio sono stati individuati 4 ambiti, che corrispondono a
priorità politiche emergenti o rafforzate per gli anni seguenti:
— la revisione della politica commerciale;
— la revisione del mercato interno,
— la politica comunitaria sui trasporti;
— la politica comunitaria sull'energia.
Il progetto dovrà inoltre contribuire a individuare le iniziative
politiche più rilevanti in tali ambiti nel modo più rapido e concreto
possibile. Ciò significa che il progetto includerà suggerimenti sul modo
migliore per formulare una valutazione d'impatto in tali settori e fornire
alcuni risultati indicativi. L'approccio dovrà essere il più specifico
possibile. La revisione dei diversi metodi e approcci per la valutazione
richiederà una distinzione tra diversi impatti (alcuni impatti sono meglio
identificati ed analizzati con alcuni approcci che con altri). Inoltre, al
contraente sarà richiesto di lavorare sulla base della metodologia
standard menzionata sopra oppure di sviluppare un'euristica all'interno
della quale viene svolto il lavoro. Le seguenti dimensioni devono essere
differenziate esplicitamente e in tutti i campi delle politiche:
efficienza e distributiva, immediata e da medio fino a lungo termine. Ciò
significa che gli approcci sostenuti da un modello sono estremamente
graditi.
Rassegna della politica commerciale: nella sua comunicazione «Europa
globale: competere nel mondo» [COM(2006) 567 del 4.10.2006], la
Commissione ha indicato una strategia per migliorare il contributo della
politica commerciale alla crescita e occupazione (strategia di Lisbona).
Il piano d'azione annuncia una rinnovata strategia di accesso al mercato,
nuovi rapporti commerciali bilaterali (accordi di libero scambio come il
regime preferenziale comunitario per le importazioni dai paesi meno
sviluppati), una liberalizzazione degli appalti e strumenti di difesa
commerciale più efficaci [Libro verde relativo agli strumenti di difesa
commerciale — COM (2006) 763]. Con riguardo alla politica commerciale
potrebbe essere importante investigare se ci sono impatti specifici
settoriali sull'occupazione da osservare.
Revisione del mercato interno: la revisione del mercato interno della
Commissione punta a un migliore funzionamento del mercato interno,
accrescendo la trasparenza e meccanismi regolatori migliori . Una
valutazione principale è in moto [si veda COM(2007) 60] e ci si aspetta
un'ulteriore comunicazione per l'autunno 2007. Il contributo del mercato
unico alla creazione di posti di lavoro è stato oggetto di valutazioni
quantificate dal momento dell'annuncio del programma di mercato unico alla
fine degli anni ottanta incluse le stime recenti riguardo l'impatto
sull'occupazione del mercato interno per i servizi. Almeno 2 dei seguenti
settori principali devono essere investigati in modo particolare:
A. Politica dei consumatori — la Commissione ha già identificato le
politiche relative ai consumatori come un settore che potrebbe
incrementare la crescita e l'occupazione, attraverso varie misure che
migliorino la fiducia dei consumatori, gli investimenti nei mercati al
dettaglio, lo sviluppo del commercio elettronico, ecc. [si veda ad es.
COM(2007) 99 sulla nuova strategia della politica dei consumatori].
B. Ulteriore armonizzazione delle aliquote IVA. L'attuale struttura delle
aliquote IVA, che consiste in una aliquota standard singola di almeno il
15 % e di 1 o 2 aliquote ridotte, fu decisa nel 1992 come provvedimento
essenziale per abolire i controlli alle frontiere. La direttiva 2006/18/CE
del Consiglio del 14.2.2006 ha autorizzato gli Stati membri a continuare
ad applicare, come esperimento, aliquote ridotte fino al 2010 per servizi
ad alta intensità di lavoro. La Commissione presenterà verso la metà del
2007 un'analisi e delle proposte per rilanciare il dibattito sull'impatto
delle aliquote ridotte, e riguardo a più ampi adattamenti dopo il 2010 (ad
es. l’imposizione nel luogo di consumo e una rata singola). Gli impatti
geografici della politica del mercato interno potrebbe essere un punto di
attenzione specifica, in aggiunta alla semplice occupazione e agli aspetti
legati al reddito.
Politica dei trasporti: La politica dei trasporti sta affrontando sfide in
parte conflittuali. Le 2 sfide principali sono ridurre i danni ambientali
causati dal traffico, principalmente abbattendo le emissioni di anidride
carbonica, e in secondo luogo sostenendo le prestazioni del sistema di
trasporto in quanto il trasporto e la mobilità sono le precondizioni per
il funzionamento e il benessere all'interno del nostro sistema economico e
sociale. Il presente caso di studio dovrebbe assumere la revisione
intermedia del Libro bianco sui trasporti pubblicato nel 2001 dalla
Commissione europea [COM(2006) 314] come riferimento. Ci sono numerose
iniziative politiche concrete in corso a livello europeo, come la
realizzazione di sistemi di pedaggio intelligenti e l'introduzione di
sistemi di gestione del traffico intelligenti (anche collegati con gli
sviluppi nella logistica e la promozione dell'intermodalità). Alcuni sono
chiaramente attribuibili ad obiettivi ambientali o economici, mentre
altri, inclusi i sistemi di pedaggio ma anche progetti intermodali,
puntano a puntano a vantaggi ecologici ed economici. Siccome la teoria
economica e gli approcci relativi alla valutazione basati sulla teoria
spesso lavorano sulle basi di variazioni progressive, cambiamenti
strutturali fondamentali possono essere previsti nel presente campo di
politiche. Il presente aspetto potrebbe avere conseguenze per gli approcci
relativi alla valutazione d'impatto e deve essere tenuto in considerazione
nell'ambito di questa parte dello studio.
Politica energetica: la politica energetica è situata all'incrocio tra la
politica ambientale e qualsiasi strategia che tenda al risultato
economico. I principali fattori della politica energetica sono la
sostenibilità, la competitività e la sicurezza delle forniture. Bilanciare
questi obiettivi senza perdere di vista le tematiche relative
all'occupazione e sociali è la sfida principale. La Commissione è volta ad
ottenere questi obiettivi con politiche differenti, specificatamente:
— proponendo un uso intensificato delle energie rinnovabili (inclusi i
combustibili biologici),
— incoraggiando un uso più efficiente dell'energia (emissioni di anidride
carbonica delle auto, migliore isolamento degli edifici, sistemi di
riscaldamento e raffreddamento a risparmio energetico, sistema di scambio
delle quote di emissioni), e
— promuovendo una diversificazione delle fonti di energia e migliori
tecnologie (per prevenire le emissioni da energie convenzionali, catturare
l'anidride carbonica, ecc.),
— e liberalizzando il mercato dell'energia in generale.
La comunicazione COM(2007) 1 sulla politica energetica deve essere
considerata il riferimento principale per il presente caso di studio.
Mentre gli effetti sull'occupazione della liberalizzazione del mercato
sono già stati investigati, la presente analisi deve essere riesaminata
solamente in parte. Bisogna prestare attenzione specifica nel valutare
l'equilibrio tra politiche differenti nel campo della politica energetica
e ai legami stretti tra la politica energetica da una parte e le politiche
industriali e dell'ambiente dall'altra.
II.1.5) CPV (vocabolario comune per gli appalti): 73200000, 74140000,
74130000, 75310000.
II.2.1) Valore finale totale degli appalti: 280 217,50 EUR, IVA esclusa.
Sezione IV: Procedura
IV.1.1) Tipo di procedura: Aperta.
IV.2) Criteri di aggiudicazione
IV.2.1) Criteri di aggiudicazione: L'offerta economicamente più
vantaggiosa tenendo conto dei seguenti criteri:
1. qualità della proposta; ponderazione: 40;
2. metodologia; ponderazione: 60.
IV.2.2) Ricorso ad un'asta elettronica: Sì.
IV.3) Informazioni di carattere amministrativo
IV.3.1) Numero di riferimento attribuito al dossier dall'amministrazione
aggiudicatrice: VT/2007/060.
IV.3.2) Pubblicazioni precedenti relative allo stesso appalto: numero
dell'avviso nella GU: 2007/S 116-142094 del 20.6.2007.
Sezione V: Aggiudicazione dell'appalto
Appalto n. VC/2007/0351
Titolo: Valutazione dell'impatto occupazionale e sociale di alcune
politiche strategiche della Commissione
V.1) Data di aggiudicazione: 8.10.2007.
V.2) Numero di offerte ricevute: 4.
V.3) Nome e indirizzo dell'operatore economico aggiudicatario: Ecorys
Nederland BV, Watermanweg 44, 3067 GG Rotterdam, Paesi Bassi. Tel. (31-10)
453 88 00. Fax (31-10) 453 07 68. E-mail: netherlands@ecorys.com. URL:
www.ecorys.com.
V.4) Informazioni sul valore dell'appalto: Valore totale inizialmente
stimato dell'appalto: 280 217,50 EUR, IVA esclusa.
Valore finale totale dell'appalto: 280 217,50 EUR, IVA esclusa.
V.5) È possibile che il contratto venga subappaltato? No.
Sezione VI: Altre informazioni
VI.1) Appalto connesso ad un progetto e/o programma finanziato dai fondi
comunitari: Sì.
Riferimento a progetti e/o programmi: programma progresso — sezione
impiego.
VI.3) Procedure di ricorso
VI.3.1) Organismo responsabile delle procedure di ricorso: Tribunale di
primo grado delle Comunità europee, boulevard Konrad Adenauer, L-2925
Luxembourg. Tel. (352) 43 03-1. Fax (352) 43 37 66. E-mail:
ECJ.Registry@curia.eu.int. URL: http://curia.europa.eu/en/insit/
txtdocfr.index.htm.
Organismo responsabile delle procedure di mediazione:
Mediatore europeo, 1 avenue du Président Robert Schuman, F-67001
Strasbourg. Tel. (33) 388 17 23 13. Fax (33) 388 17 90 62. E-mail:
euro-ombudsman@europarl.eu.int. URL: www.euro-ombudsman.eu.int
VI.3.2) Presentazione di ricorso: Informazioni precise sui termini di
presentazione di ricorso:
entro 2 mesi dalla notifica al ricorrente o, in assenza, dal giorno in cui
ne è venuto a conoscenza. Una denuncia al Mediatore europeo non ha né
l'effetto di sospendere tale periodo né di aprirne uno nuovo per la
presentazione di ricorsi.
VI.3.3) Servizio presso il quale sono disponibili informazioni sulla
presentazione di ricorso: Tribunale di primo grado delle Comunità
europee, boulevard Konrad Adenauer, L-2925 Luxembourg. Tel. (352) 43 03-1.
Fax (352) 43 37 66. E-mail: ECJ.Registry@curia.eu.int. URL:
http://curia.eu.europa.eu/insit/txtdocfr/index.htm.
VI.4) Data di spedizione del presente avviso: 12.3.2008.


Si prega notare che questo avviso e' soltanto a titolo informativo.
Cerchiamo di fare il meglio per avere un aggiornamento accurato disponibile sul nostro sito, ma non possiamo garantire che tutte le informazioni fornite siano senza errori.
Se avete suggerimenti per gli aggiornamenti/correzioni per questo avviso, Vi preghiamo di farcelo sapere.








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